La parte che quasi nessuno ama
- e che io adoro.
Fin dall'inizio mi sono appassionata a una delle parti apparentemente meno romantiche del destination wedding: il paperwork matrimoniale internazionale.
Per me ha qualcosa di molto simile alla matematica. All'inizio può sembrare complicatissimo, ma una volta capito il sistema, ogni passaggio ha una logica. Nazionalità diverse, consolati, ambasciate, Comuni, documenti, traduzioni, legalizzazioni, scadenze e procedure. Dove molti vedono soprattutto burocrazia, io vedo un problema da risolvere. E confrontarmi con le complessità della Pubblica Amministrazione italiana e con le procedure consolari internazionali è sempre stato, stranamente forse, uno degli aspetti più gratificanti del mio lavoro. Significa studiare, capire, trovare il percorso corretto e accompagnare una coppia attraverso qualcosa che, senza una guida, potrebbe sembrare quasi impossibile.
È una parte del mio lavoro in cui riesco a mettere insieme perfettamente precisione, capacità organizzativa, esperienza internazionale e competenze linguistiche.
Con gli anni questa competenza è diventata anche qualcosa da trasmettere. Ho iniziato a tenere corsi di formazione sul paperwork matrimoniale, sulle procedure e sulla gestione delle cerimonie, sia per celebranti e wedding planner del mio team, sia per professionisti di altri team. Dopo anni passati a studiare procedure, risolvere casi complessi e costruire un metodo, condividerlo è stato un modo per far crescere non solo Efffetti, ma anche la qualità del settore.
Anche i miei siti sono nati così
Quando ho iniziato Efffetti non avevo nessuna intenzione di delegare del tutto la parte digitale. Avevo lavorato per anni nella tecnologia e nel marketing e, durante la mia esperienza in Adobe, avevo già imparato a lavorare con il web e con l'HTML. Così i primi siti di Efffetti li ho costruiti da sola. E continuo a farlo. Tecnologia, SEO, advertising, analytics, user experience e sviluppo dei siti sono ancora una parte del mio lavoro che amo moltissimo. Mi piace tanto la parte umana quanto quella tecnica: posso passare da una telefonata con una coppia australiana a una procedura consolare, da una cerimonia a uno schema SEO o a un dato di Analytics. Per qualcuno sono mondi completamente diversi. Per me fanno tutti parte dello stesso lavoro.
Da wedding planner a celebrante, quasi per caso
Anche le cerimonie sono entrate nella mia vita senza che le avessi programmate. Era il 2009 e una coppia per cui stavo organizzando il matrimonio mi chiese di celebrare personalmente la loro cerimonia. Non lo avevo mai fatto. All'epoca, però, trovare in Italia qualcuno capace di celebrare in inglese una cerimonia simbolica professionale, personale e ben costruita non era così semplice. Sapevo parlare in pubblico, conoscevo bene le lingue, conoscevo la coppia e il loro matrimonio. Così dissi sì.
A quel primo matrimonio ne sono seguiti molti altri, e ho capito che c'era un'esigenza reale. Da lì sono nati Italian Wedding Celebrants e MyWeddingInItaly.info: celebranti che seleziono e formo per lavorare con coppie internazionali, in lingue diverse. Oggi parlo fluentemente inglese e portoghese, negli ultimi anni ho aggiunto lo spagnolo, ma soprattutto continuo ad amare il confronto con culture differenti. Ogni coppia porta con sé tradizioni, famiglie, abitudini e modi diversi di vivere il matrimonio. E ogni volta c'è qualcosa da imparare.
Inizia la tua richiesta


